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Le bugie hanno le gambe corte e il naso lungo.

...ma qui ce ne freghiamo e continuiamo a raccontarle, nonostante venga scoperta tutte le volte.
La storia delle bugie è cominciata alla scuola dell'infanzia, quando molto ingenuamente raccontò alla sua maestra che la mamma cantava in un coro (io che con la musica spartisco solo il marito. Non che la schifi! ma mi limito a ascoltarla. In quanto a cantarla...beh...non ne posseggo le doti per potermi far ascoltare in pubblico). Poi è continuata con "sai, io ho una sorella", ancora "io ho due sorelle" e " ho una cugina". Bene, all'epoca non aveva sorelle e cugine nemmeno oggi. Non so quante gravidanze ho affrontato da allora a oggi; saremmo una famiglia numerosissima. "Sai, ho un cane"...che?
Scuola primaria: parlando con la maestra e con i compagni vengono fuori i vizi  le virtù dei genitori, in particolare delle mamme.  Amica 1: <<Mia mamma fuma>>. Amica 2: << Anche mia mamma fuma>>. Marta: <<Sì! anche mia mamma fum…

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