mercoledì 23 novembre 2011

...stai facendo la faccia della focaccia


lavorare troppo porta alla lenta distruzione (prendi il post di ieri, per esempio)!
soprattutto quando:
 il luogo di lavoro è una vecchia stalla adibita a ufficio, con pareti spessissime
e senza  riscaldamento;
- l'ufficioexstallaconparetispessissime è ubicato in un quartiere (o come preferiscono chiamarlo i suoi abitanti, paese...si battono da tempo per la sua autonomia...bah...) in cui bar, panifici, rosticcerie, chiudono inderogabilmente-insindacabilmente-inappellabilmente alle ore 13,00, cosicchè, se non hai provveduto per tempo a procurarti  del cibo, puoi piangere fino alle ore 17,00, orario di riapertura dei suddetti;
- il lavoro non garantisce uno stipendio regolare (ogni 27 del mese? ogni 5-10-15-12 del mese?...tse!), per cui non puoi permetterti altro che un panino, o ancor meglio uno "stezzo di focaccia", più veloce (perchè la pausa te la fai restando seduta davanti al pc, per non perdere tempo prezioso e per accorciare il momento che ti separa dal mettere piede in un ambiente più accogliente, fosse pure il vano della tua auto, che almeno ha il tasto per l'accensione dell'aria calda) stezzo di focaccia, dicevamo, con tanto di bottiglietta d'acqua,
preferibilmente a temperatura ambiente, 'chè costa meno. 



lunedì 21 novembre 2011

....

sono le 14,00: mangio un panino, lo sbriciolo tutto sulla tastiera e piuttosto che lavorare, perdo tempo...perdo tempo....argh!!!! stamattina ho deciso di occupare la mia pausa con il montaggio di un attaccapanni ikea...e beh, era indispensabile! se mi dovesse essere data la possibilità di  rinascere, sarei contenta di reincarnarnarmi in un proprietario di ferramenta.
e ora, mi sta assalendo l'ansia da mimancailtempoperfaretutto, ma nonostante ciò...nonostante ciò...mi perdo.

martedì 15 novembre 2011

TR...TR...TRAUMA

io, che ti traumatizzo a vita la nana con un giro sulle giostre del centro commerciale.
io, a cui in un secondo balena per la testa la brillante idea di chiederle"ti va un giro sulle giostrine" e lei che non poteva che rispondere con un entusiastico "tiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii", non sapendo a cosa stava per andare incontro (...lei non mi aveva chiesto nulla).
io, che ti scelgo la giostra gialla, anche se dentro di me una voce mi diceva (ed era vero ce la voce me lo diceva) che non era la scelta buona da fare.
io, che ti posiziono la nana sul sedile, ancora in preda all'entusiasmo e inserisco il gettone...
io che...la nana inizia ad urlare sotto gli occhi e le orecchie di tutti (e io che avevo scelto la giostrina vicinissima all'ipermercato, il posto + affollato di tutto il centro commerciale)...
io, che ho rotaeto, per 60 interminabili secondi (sempre perchè ho deciso che, pagati quei 50 cent., non potevamo certo lasciarli lì!) abbracciata alla nana, con il busto appoggiato alla giostra, i piedi ben saldi sul pavimento.....!
io, che, non contenta, ho pensato bene di pigiare i tasti che riproducevano i versi degli animali...
...O R R O R E !


venerdì 11 novembre 2011

come ti trasformo una dolce mammina affettuosa e giocherellona, in una malefica strega notturna...

....basta poco: 
- un orario notturno (non importa quale, ogni ora può essere quella giusta);
- un pianto piccioso;
- un richiamo lamentoso non appena stai per metterti sotto le lenzuola....e aggiungerei "ri-metterti"....ma poi, mi chiedo, perchè lei chiama sempre quando ti sei allontanato? da parte tua speri che, essendo riuscita ad allontanarti dal lettino senza che se ne accorgesse, avendo superato la porta della cameretta senza che se ne accorgesse, avendo camminato in punta di piedi senza che se ne accorgesse, lei..."non se ne accorgesse!". E invece no, POVERA ILLUSA...lei se n'è accorta, eccome se se n'è accorta! cavolo se se n'è accorta...
- un eccessivo movimento da parte sua una volta che ha ottenuto la pole position tra te e lui, nel lettone;
- una tirata di capelli di troppo (perchè è normale, alle 3,30 a.m., accorgersi che la mamma ha dei sottili capelli sulla testa, che stanno lì, solo per essere acchiappati dalle sue piccole e dolci dita);
- una bambina che stenta ad addormentarsi nonostante il cambio di stanza;
- una richiesta di acqua dopo che hai occupato la posizione supina...

e per giunta tu che pensi di fare, per ottimizzare al meglio la trasformazione? tu decidi che, alle 5,00 a.m., è arrivato il momento di farle togliere il vizio notturno del ciuccio!
tutto ciò comporta (provare per credere) la metamorfosi dell'altro coniuge, da "padrechenonalzamailavoce", a "maritoinfuriatoechecavoloèquestoilmomento?"
non ci posso fare nulla...adoro indossare questo tipo di giacca "[...]Giacca impermeabile e traspirante. IDEATO PER proteggervi dalla pioggia e dal vento durante le vostre PASSEGGIATE." ...mi piace solo ed esclusivamente per il gusto che provo a sentire il suono che produce quando la indossi, quello riprodotto dallo sfregamento della stoffa...ci avete mai fatto caso? questo mi fa dimenticare la sensazione di essere, in quei momenti, un'ebete sportiva........e, come avrebbe detto mio nonno,"bah.....bah...bah!".



P.S.: la tipa non sono io

giovedì 3 novembre 2011

il desiderio irrefrenabile di parlare

Dunque, signore mie...vi ringrazio per i complimenti, tanto, credetemi, ma se questi son poi accompagnati da tirate di piedi, allora no...