venerdì 30 marzo 2012

quando una cosa deve andar storta...

torno a casa dopo una giornata di lavoro. ecco, in ordine, le situazioni in cui mi sono imbattuta (ho seri dubbi sulla costruzione grammaticale di questa frase, ma chiuderò un occhio, vista l'ora):
- genitori che attendono in auto, sotto casa, con la nana, perchè avevano dimenticato le chiavi
- una sfilza di divieti di sosta, che all'ora di pranzo non c'erano, nella strada di casa e in quella perpendicolare
- cellulare perso
- caldaia nuovamente rotta


sempre nell'ordine:
- ho aperto casa, di corsa, chiedendo a mia mamma di preparare la cena per marta (era tardissimo!)
- sono andata a spostare l'auto di fra' che è partito stamattina e starà via tre giorni (per fortuna la mia auto era in una strada libera da divieti)
- sono salita, per poi scendere nuovamente a cercare il telefono (dopo aver movimentato colleghi e imprecato contro me stessa e contro un ipotetico ladro), trovandolo, con immensa gioia, sul sedile dell'auto
- chiamato il tecnico, che logicamente non può venire fino a lunedì, imprecato contro lui, contro lo sporco denaro, contro l'acqua fredda


e quindi, per concludere la serata:


ok, buonanotte.

sabato 17 marzo 2012

dal parrucchiere, parte II ?

antiche abitudini



Dopo mesi e mesi, o forse anni, gli aiellos per una sera hanno deciso che, pur restando fedeli alla crudaiola, per una volta, almeno per una, potevano fare uno strappo alla regola, ordinando una 4 formaggi.




P.S.:un giorno vi racconterò la storia del gelato al cioccolato....

giovedì 15 marzo 2012

quella che si chiamerebbe "figlia di buona mamma"...



...i titoli non sono il mio forte...

sotto spinta creativa di gemma correll www.gemmacorrell.com, o meglio ispirata dopo aver visto il suo blogwhatiworedrawings.blogspot.com, e il gruppo su flickrhttp://www.flickr.com/groups/whatiworetodaydrawings/, ho realizzato anche io il mio "what i wore today".
E' un'illustrazione (parlone!!!) datata domenica 11 marzo 2012; ecco cosa ti indossa due terzi della famigliola la domenica mattina:
domenica, giornata di non-lavoro, io e Marta a casa senza Fra' (ma va?), fuori tira molto vento, per cui la mia idea di andare al parco a pattinare è sfumata, cosa resta da fare? le pulizie! che non vengono fatte da una settimana (ad essere buoni). E così abbigliamento casalingo e casereccio, mazza e straccio in spalla, nana che ti segue come un'ombra, ci siamo messe al lavoro

lunedì 12 marzo 2012

annullamento post

gabriella persona paziente? GABRIELLA persona PAZIENTE?????????????
dovete essere a casa ieri sera...con una sola serata, anzi con sole due ore ho ANNULLATO, ANNIENTATO direi, il post precedente.
Quindi con "esultanza" oggi affermo che:


gabriella NON E' una persona PAZIENTE!


domenica 11 marzo 2012

fondamentalmente sono una persona paziente...me ne sono acoorta oggi,
quando marta ha preso la pezza, l'ha inzuppata d'acqua e l'ha
rovesciata per terra. Voleva aiutarmi. Io pazientemente l'ho scostata,
ho raccolto tutta l'acqua, e ho continuato a farmi aiutare...se fosse
stato il periodo ics, quello rosso...credo mi avrebbero sentito oltre
confine. Quindi fondamentalmente sono calma, riesco a conrtare fino a
10 prima di reagire, e riesco anche a non urlare. Ecco.

mercoledì 7 marzo 2012

ricordi di una infanzia non molto lontana

come quasi tutti i giorni, di ritorno da lavoro, mi capita di passare davanti al mercato rionale....e puntualmente mi torna alla mente l'immagine di "nonno nino", che aspetta "nonna iole", che s'è fatta i suoi bei giretti tra le bancarelle, comprando l'impossibile.
me l'ha sempre chiesto quando era qui "un ritratto! fammi un ritratto! dai, mi metto in posa!", ma io...mai!
perciò, con molto ritardo, eccolo, NONNO NINO (che amava presentarsi come "signor Giovanni Colapietro, anche alle mia amichette, e dava sempre del lei):



1. indossava sempre il cappello, questo modello qui o il basco, sia d'estate (in lino) che d'inverno. Sotto aveva soltanto 4 peli contati, che pettinava con cura ogni mattina. Di tanto in tanto andava al barbiere, il suo vecchio barbiere all'interno della caserma Rossani (quando ancora la caserma era in vita)
2. la dentiera io l'ho vista un sacco di volte! nel bicchiere, vicino al lavandino del suo bagno.
3. vabbe', la versione estiva. Poi, a casa, era solito sbottonarla completamente (soffriva molto il caldo).
4. lo usava per camminare, anche se, fino all'ultimissimo giorno (aveva 90 anni), ha guidato...
5. ...la sua 126 azzurra, che era solito coprire, nel parcheggio di casa sua, con un telo militare, impermeabile.
l'ha guidata sempre, o quasi, con nonna iole come co-pilota,
che con la sua rinomata delicatezza, gli dava
indicazioni sulla strada.
6. è un pezzo di storia, nonno nino, perchè ha combattuto nella II guerra mondiale, è stato prigioniero in africa, e aveva il segno di una pallottola sulla coscia. Lui amava raccontare le sue avventure, ma noi nipoti non  sempre abbiamo amato ascoltarlo ( e logicamente...solo ora me ne pento)....
7. è uno dei ricordi più belli della mia infanzia, e non solo, nonno nino: ci ha amate tanto (solo nipoti donne!). Eravamo tutto, sapevamo fare tutto, meglio di tutti! qualche giorno fa mamma ha ritrovato le pagelle delle scuole elementari, le mie, che lui fotocopiava e custodiva. A me a volte innervosiva perchè secondo me il suo era un giudizio di parte: per lui ero la migliore a scuola, nel disegno, nello scrivere,  nel fare sport, la migliore a nuotare, la più educata...grazie nonno!  se avessi soltanto apprezzato, senza fare storie, forse ora la mia autostima sarebbe un pochino superiore, eheh!
8. lui era il cugino di primo grado di domenico modugno, signori!
9. iole, sua moglie, mia nonna, ancora viva...ne ha avuta di pazienza, il nonno nino. Nonna iole, non è così dolce di sale, è polemica, non lo trattava benissimo (almeno in nostra presenza): era la tosta della coppia...ma si sono amati tanto, per più di 50 anni.
10. richiama il numero 7
11. è la canzone che cantava spessissimo
12. poichè riteneva la mia calligrafia la migliore di tutte, mi faceva scrivere sempre gli indirizzi sulle sue lettere.

e aggiungerei anche un punto 13. l'orchestra.
sì, l'orchestra, perchè non ha mai capito che Francesco suonava il basso elettrico in un gruppo hard rock (mi rimproverà, sicuramente non era questo il genere...ma, giusto per farvi capire...); ogni primo dell'anno era convinto che francesco fosse in teatro, a suonare con l'orchestra per il concerto dell'1 gennaio.

questo è il ritratto di Nonno Nino: mi sarebbe piaciuto se avesse conosciuto marta.
Amava i bambini (quando non era tutti insieme nello stesso posto, eheh!).



domenica 4 marzo 2012

free...2°parte

fino a ieri credevo fosse certo...oggi dicono che non si hanno ancora notizie certe...fatto sta che non ne sto sentendo tanto parlare in tv...le notizie vadoo a cercarmele da sola sul web...sono attendibi li le fonti? sapete darmi risposta?

sabato 3 marzo 2012

chi l'avrebbe detto

un te' caldo, grazie!

Per prima cosa, ringrazio di cuore www.lasolitamamma.it (devo capire bene come si fa a mettere un collegamento scrivendo soltanto un nome, e non tutto il link...vabbe'), per il premio ricevuto.
A breve mi attiverò per "passare parola"; intanto mi "sdebito" con un paio di disegni ;-).


(la mia testimonial, l'unica persona che con 45° all'ombra, è capace di ordinare un te' caldo al bar!)


Dunque, è già da sabato scorso che volevo scrivere 'sto post, poi vuoi una cosa, vuoi un'altra...insomma, non ce l'ho fatta...ma in fondo, che fretta c'è?
Lo dedico alla mia testimonial di nozze (tanto lo so che stai leggendo, di nascosto, senza farti vedere da me e da nessuno!). Nasce da una riflessione: mi sono chiesta PERCHE' per poter prendere un caffè all'aperto, per 4 passi, per un po' di shopping in compagnia, devo aspettare che LEI torni per le vacanze (il suo ritorno al sud si concretizza quindi tre volte max in un anno, se fate il calcolo delle feste grosse comandate...); PERCHE' non posso godere di questi momenti anche in altri periodi dell'anno? PERCHE'?
insomma, sono stata presa da un momento di solitudine e sconforto (forse sono solo gli ormoni impazziti)...da un po' di tempo la vita è cambiata, le amicizie anche...cioè, le vecchie amiche ci sono sempre, però...però...fisicamente ci si vede mooooooolto meno...e che ci vuoi fare, gli orari di una donnaconpupaaseguito sono un po' diversi, soprattutto se la donnaconpupaaseguito lavora (per prendere stipendio, se tutto va bene, ogni tre mesi.....MACHIMMELOFAFFARE!!!!!!!!!!!).
Le amiche con prole hanno anche loro tempi differenti, e soprattutto hanno mariti con lavori normali con cui trascorrere le giornate.






Vabbe',dai, non è poi una situazione così drammatica! sto bene! sono felice! mi piace avere tempo per me...ops! volevo dire per me e marta! 
Proprio per sfatare questa condizione da donna disperata in attesa che l'amica torni per le vacanze, sabato scorso appunto io la nana e "ziaanto" siamo andate a prenderci un cupcake (che in questo periodo fa molto figo!) e a fare un giro per negozi (economici). 
Ecco noi tre al bancone della caffetteria:




Tanto per intenderci, è chiaro da chi spero Marta prenda in altezza?




P.S.: "ziaanto" è la sorella di Francesco.

il desiderio irrefrenabile di parlare

Dunque, signore mie...vi ringrazio per i complimenti, tanto, credetemi, ma se questi son poi accompagnati da tirate di piedi, allora no...