mercoledì 30 maggio 2012

30 maggio...bis

...che poi, però...'ngi voglio bbben'!*

*licenza...poetica!

30 maggio

Io, N., prendo te, N., come mia sposa e prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita....
...però non aggiungono "...tutti i giorni della mia vita, ma dalla postazione del lavoro".

Questo post per ricordare che 4 anni fa ci siamo sposati; 4 anni fa, oggi, era una giornata caldissima! 4 anni fa avevo i capelli leggermente più lunghi, abitavamo in una casa di 30 mq, dovevamo scoprire come si viveva insieme e cosa voleva dire essere una famiglia (non che adesso sia perfettamente chiaro). 4 anni fa F. era in tour con Anna Tatangelo, e io facevo sempre lo stesso lavoro di oggi (ma lo stipendio era un po' più regolare); 4 anni fa io speravo di smussare un po' la mia pesantezza e le mie paranoie (anche se in fondo in fondo sapevo che con il matrimonio non si sarebbe cancellato magicamente tutto), e speravo che con il passare del tempo avremmo trovato maggiore equilibrio e maggior tempo da dedicare a noi stessi, a noi come coppia...e invece...hmmmm....
vabbe', tutto sommato, Marta a parte, la vita non è stata stravolta...sì...4 anni non sono nemmeno tanti.
Sono giorni carichi di polemica, questi, sono carichi di...!!!...lo so, c'è gente che ha più diritto di me di lamentarsi...lo so...e chiedo scusa... se mi mettete una mano sulla spalla...scoppio! No, non sono gli ormoni scombussolati, quelli di "ogni 28 giorni"...allora cos'è? perchè?
G.

P.S.: stamattina, mi sveglio, vado in cucina, apparecchio per la colazione, avvio il caffè; F. si alza, mi raggiunge in cucina, riempie il biberon di Marta, lo mette nel forno a microonde, accende il forno (e io penso"che carino, stamattina ha deciso di dare lui il latte a Marta) e dice"io vado a farmi la doccia"....sdengh!!!
:-)

domenica 27 maggio 2012

una domenica come tante


...e vi assicuro che non è facile...non è stato facile...la giornata è partita in quarta, ed è proseguita in quinta
il LEITMOTIV è stato (ed è anche ora che sto scrivendo) "mamma", ma un mamma così...così...snervante...cantilenante...insomma:
1.mamma apiiii (con tanto di pianto a seguito), mentre facevo la doccia
2. mamma tu (con tanto di pianto a seguito), perchè non voleva che il papà le cambiasse il pannolino
3. mamma (con tanto di pianto a seguito), perchè voleva un pezzo di focaccia che stava cuocendo nel forno di casa
4. mamma (con tanto di pianto a seguito), in vari momenti

e poi mi chiedo: dov'è finita la bimba tanto "servizievole" che fino a pochi mesi fa contribuiva al mantenimento di una casa pulita e ordinata? dov'è quella nana che si aggirava per le stanze con uno straccio in mano e che, quando le chiedevi un favore, o semplicemente di mettere a posto i giochi, era lì, pronta a ubbidirti, con tanto di sorriso?

DOV'E'??????

ora, quando le chiedi di riporre un gioco, lei ti guarda, ti riguarda, poi indifferentemente cambia strada e continua a fare quello che stava facendo...grrrr!!! cioè, un metodo c'è, ed è quello di dirle "dai marta, ti aiuto, mettiamo in ordine insieme!" e lei così lo fa...grrrrrrrr! allora dov'è la comodità di far fare a terzi e occuparti di altro? :-)
vabbe', comunque, il mio grado di sopportazione, alquanto basso, è andanto decrescendo fino a stasera.
la giornata non è stata così tragica: se ci penso, ci sono stati momenti in cui, oltre ad alzare il tono di voce, io e fra' siamo scoppiati a ridere, perchè la miss ha la capacità, dopo (o durante) la lagna (o la-gna, così come a bari per certi, come ad es.mia nonna paterna, la lasagna è la-sagna) di smorzare i toni e uscirsene con frasi a effetto che cercare di restare seri è impresa titanica.
forse sarà stato il venticello di ieri sera, o lo spettacolo di LIBERA a cui abbiamo assistito, o l'odore della birra che io e fra' abbiamo sorseggiato seduti al pub, o il rustico che ha mangiato ieri, o ancora l'incontro con il pediatra, di sabato sera, mentre si gustava un rustico ricotta e spinaci che se il pediatra se ne fosse accorto ci avrebbe cazziati ben benino (visto l'ipotetica intolleranza alle proteine del latte di marta), o ancora le olive assaggiate sempre al pub...non so...fatto sta che la miss oggi, domenica, giornata fatta per il riposo (sì, riposo: 4 lavatrici, stiraggio*, vasetto di aglio sott'olio rovesciatosi in cucina e addosso ai vestiti di fra'), dicevo,  la miss ha tirato fuori, a ore alterne,il meglio di sè.


*è una mia impressione, o le stagioni ormai si susseguono troppo velocemente? capita anche a voi di riporre nella cesta dei panni da stirare due paia di pantaloni estivi, lavati a settembre, e ritrovarvi a stirarli all'inizio dell'estate dell'anno successivo? cosa??? sono io che accumulo roba e non stiro? no, dai...ma che dite...:-)

sabato 26 maggio 2012

per certe cose bastano i colori


sfogo di una sera

stanca di essere sempre quella che "tanto tu sei forte"...stanca...non di essere forte, ma di passare per tale...cercherò di spiegarmi...apprezzo il mio essere indipendente, sono fiera del mio sapermela cavare quando mi trovo da sola...è solo che...è solo che...insomma...alle volte mi piacerebbe che qualcuno, vedendomi, mi dicesse "tanto tu sei forte...però ti sto vicino lo stesso". 
sono una che in momenti di pigrizia si poggia volentieri sulla spalla di chi le sta accanto, ma allo stesso tempo so camminare con le mie gambe.
Quello che alle volte mi irrita e mi ferisce è lo sguardo "amico" di chi ti vede allontanarsi e pensa "vabbe', tanto, lei non ha bisogno d'aiuto, ce la fa"....no cavolo, no!
non è che, solo perchè sei forte, non soffri! non è che, solo perchè sei forte, non ti rattristi....quando io e franc. ci lasciammo, ricordo che un amico mi disse, forse per consolarmi "vabbe' dai, tanto tu sei forte"...ho preferito mantenere una certa dignità e non bestemmiare, però....cacchio (come ultimamente esordisce marta...!)! sto male! lo vedi che sto male? lo capisci? che significa tanto tu sei forte? che posso starmene per i fatti miei? che non ho bisogno di una spalla su cui piangere? che non mi serve una persona amica con cui far finta di non pensarci? 
la crisi l'ho superata, e grazie a lei sento di essere diventata una persona più completa.
stasera...stasera mi si è accesa una lampadina...stasera...io e marta siamo uscite per raggiungere amici...stasera io e marta abbiamo attraversato le strade e percorso marciapiedi, di sera, da sole...così come da sole percorriamo la tangenziale, da sempre, e andiamo a mare, così come da sole andiamo in bicicletta, torniamo a casa...molto spesso...da sole...io lo faccio, mi sento serena, non voglio che le paure mi frenino...sarei spacciata se iniziassi a temere di ogni cosa...e noto occhi di meraviglia, di ammirazione, ma poi...quello sguardo "tanto tu sei forte", che mi irrita perchè mi sembra un volersi lavare le mani, lavarsi la coscienza "anche se non faccio questa cosa per lei, che fa? tanto lei è forte".
insomma...stasera, in mezzo alla gente amica, mi sono sentita di troppo, a disagio...poi ho guardato marta e ho sorriso...scusate, è stato solo uno sfogo, forte.

venerdì 25 maggio 2012

mamme 2.0.


...e per maggiori info andate su mammacheblog!!!
gab

il tuo blog è.....

assente da un po' di giorni per motivi di lavoro...da oggi dovrebbe andar meglio (?)...beh, vabbe', per lo meno non dovrò fare più la spola tra le province della Puglia.
per prima cosa ringrazio simona di http://ilpampano-designbimbi.blogspot.it (qualcuno mi spieghi come si fa a linkare direttamente scrivendo solo il nome, senza riportare tutto l'http ec....vi prego!!!), per il premio ricevuto:
il blog lo si assegna a blog che "che colpiscono l'attenzione per simpatia, grafica ed impegno a rendere il proprio blog sempre migliore. " (cit. di simona, appunto).


REGOLE

-premiare 10 blog
-nominare chi assegna il premio
-avvisare chi riceve il premio
-mettere il banner nel blog


spero non vi arrabbiate se, per questioni di fretta, ne citerò soltanto 5 :-P


http://ilfavolosomondodiamelia.blogspot.it/
http://www.mammecomeme.com/
http://www.mammecomeme.com/
http://ilcassettodeidisegni.blogspot.it/
http://acquolinainblog.blogspot.it/

mercoledì 16 maggio 2012

"salve, vorrei prenotare una visita...come funziona?"



finalmente, dopo giorni mesi anni ho preso coraggio e ho telefonato alla Lega Tumori della mia città, per prenotare un paio di visite che rimandavo appunto da giorni mesi anni.
(la risoluzione dell'immagine è pessima, spero si riesca a leggere ugualmente).
Stamattina mi presento, puntualissima. Arrivo al secondo piano, suono il campanello...nessuno apre...ci riprovo...niente...probabilmente l'unica dottoressa sarà impegnata in una visita...nulla.
Sale una signora, si dirige verso la porta accanto e mi fa "l'ingresso è da questa parte". C'era un cartello gigante con tanto di scritta SPINGERE e io non  l'ho visto. Entro: decine e decine di donne (altro che unica dottoressa-unica visita), un paio di ragazzi (non accompagnatori, ma pazienti come tutte le altre). Mi metto in coda, prendo il mio numerino. L'impressione è ottima...mi sento a casa...le dottoresse tutte donne e con il sorriso rassicurante. Bello, penso...mi rilasso...andrà benissimo...sapete, non so perchè ma provo sempre un certo timore di fronte a medici uomini, quando si tratta di un certo tipo di visite...che volete...comunque la professionalità la fa' sempre da padrona, e il mio senso di imbarazzo svanisce non appena mi colloco sul lettino.
Numero 51...eccomi! cavolo, sono velocissimi! la dottoressa mi fa strada "prego, si accomodi". Ad attendermi l'unico dottore uomo di tutta la struttura! "che  ******** ", penso (metteteci la parola che volete).
La visita è andata bene, prossimo controllo "giusto per stare tranquilli" (ha detto lui), a breve. Io un po' mi sono preoccupata, ma preferisco aspettare il referto.
Giudizio finale? molto buono, tant'è che ho deciso di prenotare visita dermatologica, senologica, di far fare la tessera a francesco...insomma, da riprovare! :-)

e per concludere, la chicca odierna di Marta:
"mamma, mi dai il formaggio!"
"marta, e la parolina magica?"
"....bidibi bodibi bu!"
"...................................................."




lunedì 14 maggio 2012

ah...l'amore

veloce veloce...ecco qua...
lunedì mattina, ore 8,30 circa: io e Marta ci lanciamo in un tenero abbraccio

...e poi...al termine di questo momento romantico...

domenica 13 maggio 2012

13 maggio 2012

oggi, festa della mamma: torno a casa da lavoro, apro la porta, la mini-d.mi corre incontro, mi abbraccia. Poi il papà le ricorda che mi deve dare un regalo. Va in camera sua, tutta trionfante torna con un bigliettino artigianale fatto dal papà, che in quanto a talento nel campo dell'arte figurativa...hmmm...ma a fantasia non lo batte nessuno (o quasi). me lo da', lo apro, lo leggo: "MAMMA, VOGLIO FARTI LA FESTA!"...che tenerezza! penso! la frase l'ha proprio decisa marta, non il papà, ma marta....la abbraccio, lei è felice, me lo ripone nella borsa...poi penso alle parole "voglio farti la festa"...hmmm....a Bari con tale frase si intende che qualcuno, come dire, vuole fartela pagare.......cosa avrà voluto dire marta????


AUGURI A VOI, MAMME!

mercoledì 9 maggio 2012

o niente, o tanto

niente di che...'st'immagine è nata mentre facevo mangiare marta...ho pensato a due dita...le ho disegnate sulla mano mia e su quella di marta...poi su carta...mi piaceva, l'ho postata...potrebbero essere indice e medio, medio e anulare...devo ancora trovargli un nome...ci penso..............

dunque...

...qui in casa Aiello, sotto spinta della sottoscritta che cerca, scava, ravana tra informazioni varie, riviste, siti specifici, blog di altre mamme, ci siamo convertiti al LETTINO MONTESSORIANO!
secondo me, però, abbiamo sbagliato qualcosa...giudicate voi dalle immagini sottostanti
ora, da quando abbiamo "trasformato" la prigione in un letto quasi normale, le nostri notti hanno preso una piega diversa; prima di ciò ci son stati giorni (notti) in cui Marta si svegliava in lacrime, urlando disperatamente e singhiozzando...perchè? boh!!! La trovavamo in piedi, aggrappata alle sbarre, che tendeva le braccia appena ci avvicinavamo a lei. Molto spesso, per pigrizia e/o stanchezza, finiva che la portavamo nel lettone, piuttosto che restare accovacciati accanto alla gabbietta, cercando di accarezzarla attraverso l'ingrata grata (che volete, io sono bassa! per me è complicato restare in piedi e allungare il braccio verso il materasso! il nostro lettino, poi, non ha le fiancate mobili!).
Così, dopo varie letture, mi decido e decisamente cerco di convincere Francesco "qua dobbiamo eliminare un lato del letto! dobbiamo rendere praticabile il giaciglio! Marta deve sentirsi libera di salirci come e quando vuole (attenti al QUANDO!)...ho letto sul blog di tizio che ecc...".
Insomma, un po' perplesso, ma sulla strada dell'assecondarmi, Fra' fa un cenno positivo con lo sguardo...a siglare il compromesso la scoperta che Marta si arrampicava perfettamente alla spalliera del suo letto, per cui "Gabriella, stasera si procede con la trasformazione!".
Ed ecco qua il nuovo fantastico lettino.
Il problema, ora, è che Marta si sente libera di scendere QUANDO vuole lei, soprattutto la notte; e se all'inizio scendeva in silenzio, si presentava in camera nostra, si avvicinava al lettone chiamandomi...col tempo (nel giro di un giorno) ha capito che era meglio salire senza chiedere il permesso e posizionarsi al centro, tra mamma e papà.
Altre volte si sveglia, si alza, scende, viene da noi, mi chiama e, poichè stanchissima, si riaddormenta in piedi accanto a noi (fig.1).
Altre volte ancora la ritroviamo come nella scena 3....tranquilli!!! abbiamo equipaggiato il materasso di:
- tappetino/puzzle gommato
- pelouche gigante
- para colpi (utilizzato a mo' di materassino)
- due cuscini quadrati verdi
- un cuscino piatto lilla
- un cuscino bianco
- una copertina piegata (per dare maggiore morbidezza)
Il tutto messo in modo che, quando la nana scende dal letto, non possa inciampare o scivolare.
Comunque, nonostante ciò, il "lettino Montessoriano" (o comunque la brutta copia di questo), resta una gran figata!

il desiderio irrefrenabile di parlare

Dunque, signore mie...vi ringrazio per i complimenti, tanto, credetemi, ma se questi son poi accompagnati da tirate di piedi, allora no...